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L’idea di un Queer Lion nacque nel 2003 da un’intervista realizzata dal giornalista e critico cinematografico Daniel N. Casagrande, per il mensile Venezia News, al direttore della Mostra Moritz De Hadeln. In quell’occasione Casagrande chiese a De Hadeln se anche a Venezia, come già 20 anni prima a Berlino con il Teddy Bear Award, avrebbe permesso la nascita di un premio specifico per la cinematografia queer.

La risposta fu positiva, ma la mancata riconferma di De Hadeln alla direzione della Mostra, impedì al Queer Lion di vedere la luce già dall’edizione 2004. Il progetto ripartì con il nuovo direttore Marco Müller, e vide la sua prima edizione durante la 64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il Queer Lion Award è nato quindi nel 2007 per volere di Daniel N. Casagrande e di Marco Müller quale premio collaterale per il “Miglior Film con Tematiche Omosessuali & Queer Culture”.

Il premio, che sin dalla sua nascita si avvale del sostegno di Franco Grillini, gode dal 2012 della piena collaborazione da parte di Alberto Barbera, attuale direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il QL individua il titolo più meritevole, per contributo artistico, impatto sociale ed impegno civile, tra tutte le opere LGBT presenti trasversalmente nelle sezioni del festival: Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Classici, Biennale College, Sconfini, Giornate degli Autori, Settimana Internazionale della Critica.

La Biennale di Venezia riconosce ufficialmente il Queer Lion quale ‘premio collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica’, presta annualmente la sua fattiva collaborazione, garantisce all’organizzazione accesso diretto alle strutture ed agli uffici della Mostra, ed infine inserisce il premio nel palmares ufficiale dei premi collaterali.

L’attenzione della stampa internazionale di cui il QL gode sin dalla sua nascita, rende il premio uno degli eventi più seguiti e prestigiosi all’interno del corposo programma della Mostra.

La line up delle opere in gara per il Queer Lion Award viene individuata ogni anno in accordo con la direzione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (Alberto Barbera), con il delegato generale delle Giornate degli Autori (Giorgio Gosetti), e con il delegato generale della Settimana Internazionale della Critica (Giona A. Nazzaro), tra tutti i film che raccontino storie con eventi e personaggi LGBT, che trattino i temi dei diritti civili relativi ai diversi orientamenti sessuali, alle pari opportunità, alla lotta all’omofobia.

I programmi delle commissioni selezionatrici vengono resi noti in tre distinte conferenze stampa, che si svolgono annualmente a Roma, nella terza settimana di luglio. Solo nel mese di agosto è quindi possibile individuare le opere idonee a partecipare alla competizione per l’annuale assegnazione del Queer Lion Award.

Il Queer Lion Award non persegue, anche solo indirettamente, scopi lucrativi o commerciali, finalità di promozione di marchi di fabbrica o di pubblicità di prodotti commerciali, ditte e aziende; inoltre il Queer Lion Award non prevede richieste di pagamento di denaro per gli eventi da esso direttamente organizzati.