PALMARES

QUEER LION
AWARD
2017

 

VINCITORE

Marvin di Anne Fontaine (Francia)

Queer Lion 2017
1. 4 settembre 2017: La regista Anne Fontaine con Finnegan Oldfield, interprete di MARVIN, durante il Q&A dopo la proiezione ufficiale del film.
2. 8 settembre 2017: I giurati Brian Robinson e Rich Cline in diretta dagli studi di FRED.fm.

Verdetto e motivazione
VENEZIA 74: QUEER LION AWARD 2017 A “MARVIN” DI ANNE FONTAINE
“Grazie molte per questo riconoscimento! Da donna eterosessuale, mi sento a maggior ragione commossa ed onorata.” (Anne Fontaine, regista)

“Marvin è un adattamento sensibile ed ispirato del romanzo autobiografico di Édouard Louis ‘Il caso Eddy Bellegueule’ che racconta la crescita ed il difficile coming out di un giovane gay in un villaggio rurale dei Vosgi. La pellicola diretta da Anne Fontaine tratteggia il percorso di questo ragazzo, da adolescente bullizzato a scuola e vessato a casa ad artista sicuro di sé ed in grado di trasformare la propria storia in una esperienza artistica catartica ed ispirata. Sia il giovanissimo Jules Porier che Finnegan Oldfield forniscono un’interpretazione eccellente di Marvin in momenti differenti della sua vita, in un film che è tanto toccante quanto avvincente.” (Brian Robinson, presidente di giuria)

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 74
Una famigliaSebastiano RisoItaly 2017, 105’Nominated
ORIZZONTI
MarvinAnne FontaineFrance 2017, 115’Winner
VENEZIA CLASSICI
The Prince and the DybbukElwira Niewiera, Piotr Rosołowski Poland, Germany 2017, 82’ documentaryNominated
BIENNALE COLLEGE
MartyrMazen KhaledLebanon 2017, 80’Nominated
14. GIORNATE DEGLI AUTORI
Il contagioMatteo Botrugno, Daniele ColucciniItaly 2017, 110’Nominated
32. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Les garçons sauvagesBertrand MandicoFrance 2017, 110’Nominated
Team HurricaneAnnika BergDenmark 2017, 94’Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2016

 

VINCITORE

Hjartasteinn (Heartstone) di Guðmundur Arnar Guðmundsson (Islanda)

Queer Lion 2016
1. 9 Settembre 2016: Guðmundur Arnar Guðmundsson (regista), Anton Máni Svansson (produttore).
2. 9 Settembre 2016: Rich Cline, Daniel N. Casagrande, Guðmundur Arnar Guðmundsson (regista), Anton Máni Svansson (produttore), Cecilia Ermini, Marco Busato.

Verdetto e motivazione
VENEZIA 73: QUEER LION AWARD 2016 A “HJARTASTEINN” DI GUÐMUNDUR ARNAR GUÐMUNDSSON
Per aver raccontato con estrema delicatezza il coming of age di due giovanissimi e fraterni amici, mostrando le difficoltà di accettare sentimenti e passioni omosessuali. Per la rappresentazione efficace del conflitto interiore che separa e poi riunisce i due protagonisti, ambientando questa straordinaria storia in un contesto naturale tanto bello quando duro e crudele.
Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 73
Ang babaeng humayoLav DiazPhilippines 2016, 226'Nominated
Questi giorni Giuseppe PiccioniItaly 2016, 120’Nominated
La región salvaje Amat EscalanteMexico/Denmark/France/Germany/Norway
2016, 100’
Nominated
ORIZZONTI
Boys in the TreesNicholas VersoAustralia 2016, 112’Nominated
Réparer les vivantsKatell QuillévéréFrance/Belgium 2016, 103′Nominated
CINEMA NEL GIARDINO
L’estate addosso Gabriele MuccinoItaly 2016, 103'Nominated
13. GIORNATE DEGLI AUTORI
Hjartasteinn Guðmundur Arnar GuðmundssonDenmark/Iceland 2016, 129'Winner
Pamilya ordinaryo Eduardo Roy Jr.Philippines 2016, 107'Nominated
31. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Jours de France Jérôme ReybaudFrance 2016, 141’Nominated
Le ultime cose Irene DionisioItaly/France/Switzerland 2016, 85’Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2015

 

VINCITORE

The Danish Girl di Tom Hooper (Uk/Usa)

 

MENZIONE SPECIALE

Baby Bump di Kuba Czekaj (Polonia)

Queer Lion 2015
Settembre 2015: i premi Oscar Eddie Redmayne, Alicia Vikander e Tom Hooper, interpreti e regista di The Danish Girl.

Verdetto e motivazione
VENEZIA 72: QUEER LION AWARD 2015 A “THE DANISH GIRL” DI TOM HOOPER
Per la rappresentazione semplice ed onesta dell’identità gender all’interno di un matrimonio, che grazie anche ad una confezione di prim’ordine porterà il proprio importante messaggio ad un pubblico vasto, il Queer Lion 2015 va a The Danish Girl di Tom Hooper.

La giuria del Queer Lion, presieduta dal critico americano Alonso Duralde, e composta da Daniel N. Casagrande, creatore del leoncino queer, e da Marco Busato, delegato generale dell’associazione culturale CinemArte, attribuisce inoltre, eccezionalmente, una Menzione Speciale a Baby Bump di Kuba Czekaj:

per aver trattato le difficoltà di un giovanissimo adolescente ad accettare e comprendere i cambiamenti del proprio corpo, e la complicata ricerca della propria identità sessuale, attraverso lo sguardo libero ed innocente di un bambino, grazie ad uno stile che richiama ed omaggia le onde innovatrici del cinema Polacco e Cecoslovacco degli anni ’60.

La giuria del Queer Lion sottolinea infine con soddisfazione la presenza di numerose opere con tematiche e personaggi LGBT all’interno della selezione della 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica; 14 i film in gara complessivamente quest’anno.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 72
The Danish GirlTom HooperUk/Usa 2015, 120’Winner
Desde alláLorenzo VigasVenezuela 2015, 93’Nominated
MargueriteXavier GiannoliFrance/Czech Republic/Belgium 2015, 127’Nominated
FUORI CONCORSO
La calle de la amarguraArturo RipsteinMexico/Spain 2015, 99’Nominated
HumanYann Arthus-BertrandFrance 2015, 188’ documentaryNominated
In Jackson HeightsFrederick WisemanUsa 2015, 190’ documentaryNominated
Janis: Little Girl BlueAmy BergUsa 2015, 115’ documentaryNominated
Na ri xiawuTsai Ming-liangChinese Taipei 2015, 137’ documentaryNominated
SpotlightThomas McCarthyUsa 2015, 123’Nominated
ORIZZONTI
Lama AzavtaniHadar MoragIsrael/France 2015, 94’Nominated
BIENNALE COLLEGE
Baby BumpKuba CzekajPoland 2015, 89’Special mention
VENEZIA CLASSICI
Helmut Berger, ActorAndreas HorvathAustria 2015, 89’ documentaryNominated
The 1000 Eyes of Dr MaddinYves MontmayeurFrance 2015, 65’ documentaryNominated
12. GIORNATE DEGLI AUTORI
AriannaCarlo LavagnaItaly 2015, 84’Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2014

 

VINCITORE

Les nuits d’été di Mario Fanfani (Francia)

 

QUEER LION D’ONORE

Una giornata particolare di Ettore Scola (Italia, Francia)

Queer Lion 2014
1. Settembre 2014: Il regista ed il cast del film Les nuits d’été alla premiere in sala Perla.
2. Settembre 2014: Daniel N. Casagrande, Zazie De Paris, Marco Busato alla premiere di Les nuits d’été.

Verdetto e motivazione
VENEZIA 71: QUEER LION AWARD 2014 A “LES NUITS D’ÉTÉ” DI MARIO FANFANI
La ricerca della propria identità è sempre un atto rivoluzionario! Lo fa il protagonista indossando abiti femminili pur mantenendo le proprie convinzioni borghesi; lo fa la moglie attraverso la sua emancipazione e gli ideali pacifisti; lo fanno a loro modo tutti gli altri personaggi all’interno di un’opera queer che mescola, con eleganza, tradizione e trasgressione.
Per queste ragioni la giuria del Queer Lion, presieduta da Alessandro Zan, e composta da Daniel N. Casagrande, creatore del leoncino queer, e da Marco Busato, delegato generale dell’associazione culturale CinemArte, attribuisce il premio per il “Miglior Film con Tematiche Omosessuali e Queer Culture” a Les nuits d’été di Mario Fanfani presentato all’interno delle Giornate degli Autori.

Il Queer Lion Award in occasione della presentazione della versione restaurata del film Una giornata particolare, ha attribuito un Queer Lion d’Onore al capolavoro di Ettore Scola perché pietra miliare della cultura LGBT internazionale, e perché in anni lontani ha saputo dare spazio e dignità ad un protagonista omosessuale in un modo del tutto inedito ed audace per il nostro cinema. Il premio, che il regista Ettore Scola ha accettato, è stato ritirato in sala Casinò dalla figlia Silvia.

La giuria del Queer Lion sottolinea infine con soddisfazione la presenza di numerose opere con tematiche e personaggi LGBT all’interno della selezione della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Oltre ai 7 film in gara per il Queer Lion (The Smell of Us di Larry Clark, Les nuits d’été di Mario Fanfani, The Goob di Guy Myhill, Mita Tova – The Farewell Party di Sharon Maymon e Tal Granit, Métamorphoses di Christophe Honoré, Flapping in the Middle of Nowhere di Nguyên Hoàng Diep, Pasolini di Abel Ferrara), si segnalano anche: The Humbling di Barry Levinson, Taipei Factory II di Hou Chi-Jan, Cho Li e Hsieh Chun-Yi, Red Amnesia di Wang Xiaoshuai, Italy in a Day di Gabriele Salvatores.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 71
PasoliniAbel FerraraFrance/Belgium/Italy 2014, 86'Nominated
11. GIORNATE DEGLI AUTORI
MétamorphosesChristophe HonoréFrance 2014, 102’ Nominated
The GoobGuy MyhillUk 2014, 86’ Nominated
Mita TovaSharon Maymon & Tal GranitIsrael/Germany 2014, 93’Nominated
The Smell of UsLarry ClarkFrance 2014, 100’Nominated
Les nuits d'étéMario FanfaniFrance 2014, 100’Winner
29. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Dap cánh giua không trungNguyên Hoàng DiepVietnam/France/Norway/Germany 2014, 99’Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2013

 

VINCITORE

Philomena di Stephen Frears (Uk/Usa/Francia)

Queer Lion 2013
Settembre 2013: Daniel N. Casagrande e la medaglia d’oro olimpica Sen. Josefa Idem, madrina del Queer Lion 2013.

Verdetto e motivazione
Il commovente Philomena di Stephen Frears, presentato nella sezione Venezia 70, si aggiudica il 7. Queer Lion Award, premio collaterale al “Miglior Film con Tematiche Omosessuali e Queer Culture” della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

La giuria presieduta da Angelo Acerbi, e composta da Daniel N. Casagrande, creatore del leoncino queer, Marco Busato, delegato generale dell’associazione culturale CinemArte, ha assegnato all’unanimità il premio “per aver saputo dare il giusto e rilevante peso a temi quali omosessualità, Aids ed omofobia in un’opera incentrata sulla dolorosa vicenda della ricerca di un figlio durata mezzo secolo, e per aver sottolineato, con leggerezza ed ironia, l’immediata ed amorevole accettazione da parte di un’umile donna di convinta fede cattolica, degli importanti e fondamentali aspetti dell’identità sessuale e dei relativi affetti familiari di un figlio appena ‘ritrovato’.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 70
Tom à la ferme Xavier DolanCanada/France 2013, 95’ Nominated
Via Castellana BandieraEmma DanteItaly/Switzerland/France 2013, 90’Nominated
PhilomenaStephen FrearsUsa 2013, 98’Winner
ORIZZONTI
Eastern BoysRobin CampilloFrance 2013, 128’Nominated
Piccola patriaAlessandro RossettoItaly 2013, 110’Nominated
10. GIORNATE DEGLI AUTORI
GerontophiliaBruce LaBruceCanada 2013, 85’Nominated
JuliaJ. Jackie Baier Germany/Lithuania 2013, 89’ documentaryNominated
Kill Your DarlingsJohn KrokidasUsa 2013, 103’ Nominated
3 bodas de mas Javier Ruiz CalderaSpain 2013, 94’ Nominated
28. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
L’armée du salutAbdellah TaïaFrance 2013, 81’Nominated
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QUEER LION
AWARD
2012

 

VINCITORE

The Weight (무게) di Jeon Kyu-hwan (Corea del Sud)

Queer Lion 2012
1. Settembre 2012: la giuria del Queer Lion Award, il vincitore e un ospite molto speciale. Da sinistra a destra: Daniel N. Casagrande, Marco Busato, Daniele Coluccini, Kim Ki-duk, Matteo Botrugno, Jeon Kyu-hwan.
2. Settembre 2012: il vincitore del Queer Lion Award, Jeon Kyu-hwan, attorniato dalla giuria.

Verdetto e motivazione
VENEZIA 69: QUEER LION AWARD 2012 ALL’ESTREMO “THE WEIGHT” (무게) DI JEON KYU-HWAN
Identità transgender, deformità fisica, violenza, omicidi, suicidi, sono solo alcuni dei temi del film sudcoreano

Il duro ed estremo “The Weight” (무게) presentato nella sezione Giornate degli Autori si aggiudica il Queer Lion Award 2012, premio collaterale al “miglior film con tematiche omosessuali e queer culture” della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
La giuria presieduta dai registi Daniele Coluccini e Matteo Botrugno, e composta da Daniel N. Casagrande, creatore del leoncino queer, Marco Busato, delegato generale dell’associazione culturale CinemArte, ha assegnato all’unanimità il premio “per aver saputo trattare con un linguaggio estremo, ma poetico e convincente, una straordinaria varietà di temi spesso frutto di insuperabili tabù, e per aver mostrato con convinzione e senza autocompiacimento una galleria di personaggi borderline alla ricerca di un angolo di mondo dove poter vivere senza essere giudicati per le proprie diversità”.
Protagonista della storia è Jung, un uomo gobbo e malato di artrite e tubercolosi, che passa le sue giornate e nottate nella cupa sala di un obitorio dove lavora. Con il fratellastro transgender, in attesa della costosa operazione che lo liberi dal “peso” che lo imprigiona, intrattiene sin dall’adolescenza un rapporto di amore fisico e solidale; un affetto assoluto capace di valicare i confini della morte mettendo in evidenza, con straordinario lirismo, la rigidità della società contemporanea e la prigionia fisica del corpo.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 69
PassionBrian De PalmaFrance/Germany 2012, 100’Nominated
FUORI CONCORSO
Cherchez HortensePascal BonitzerFrance 2012, 110’Nominated
Den skaldede frisør (Love Is All You Need)Susanne BierDenmark/Sweden 2012, 112’Nominated
9. GIORNATE DEGLI AUTORI
The Weight (무게) Jeon Kyu-hwan South Korea 2012, 107’Winner
AcciaioStefano MordiniItaly 2012, 95’ Nominated
6 sull’autobus Antonelli, Bisordi, De Donato, Di Lelio, Ligas, RussoItaly 2012, 38’ Nominated
27. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Kiss of the DamnedXan CassavetesUsa 2012, 97’ Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2011

 

VINCITORE

Wilde Salomé di Al Pacino (Usa)

Queer Lion 2011
9 Settembre 2011: Daniel N. Casagrande in diretta su RaiNews.
Verdetto e motivazione
Per aver realizzato con un linguaggio inedito, denso e complesso, uno straordinario, appassionato atto d’amore nei confronti di un genio, mettendo la propria eccezionale carismatica figura di attore e regista a totale, completa e devota disposizione della produzione letteraria di Oscar Wilde; per aver ripercorso con obiettività e completezza la vita, gli amori, il successo ed il disonore vissuti dallo scrittore irlandese, e per aver affrontato con autoironica professionalità tutti i passaggi della creazione artistica di un’opera innovativa e difficilmente catalogabile, l’associazione CinemArte assegna il Queer Lion Award 2011 ad Al Pacino per il suo “Wilde Salomé”.
Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 68
Wilde SaloméAl PacinoUsa 2011, 95' documentaryWinner
L'ultimo terrestreGian Alfonso PacinottiItaly 2011, 100'Nominated
ORIZZONTI
Jultak DongshiKyungmook KimSouth Korea 2011, 115'Nominated
Palàcios de penaGabriel Abrantes & Daniel SchmidtPortugal 2011, 59'Nominated
SalJames FrancoUsa 2011, 103'Nominated
Snow CannonMati DiopFrance 2011, 33'Nominated
amore carnePippo DelbonoItaly/Switzerland 2011, 75' documentaryNominated
Accidentes gloriososMauro Andrizzi & Marcus LindeenSwe/Den/Arg 2011, 58'Nominated
Tae Peang Phu Deaw (P-047) Kongdej JaturanrasmeeThailand 2011, 96’Nominated
Would You Have Sex with an Arab?Yolande ZaubermanFrance 2011, 85’ documentaryNominated
CONTROCAMPO ITALIANO
Schuberth. L'atelier della dolce vitaAntonello SarnoItaly 2011, 37’ documentaryNominated
26. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
MarécagesGuy ÉdoinCanada 2011, 111’Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2010

 

VINCITORE

En el futuro di Mauro Andrizzi (Argentina)

Queer Lion 2010
1. 10 settembre 2010: Il giovane regista argentino Mauro Andrizzi ritira il Queer Lion Award per il suo film “En el futuro” presentato nella sezione Orizzonti: la cerimonia di premiazione si è svolta presso la Villa degli Autori.
2. 4 settembre 2010: Lino Banfi e la figlia Rosanna, protagonisti della fiction “Il padre delle spose”, sono i testimoni del Queer Lion durante la tradizionale diretta che RaiNews dedica al premio queer.

Verdetto e motivazione
Per aver trattato con onesta semplicità l’universo dei sentimenti, mostrandone le singolari peculiarità; per aver restituito, in brevi episodi, il senso di naturalità e solidità dell’amore indipendentemente si tratti di coppia gay o eterosessuale, la giuria assegna il Queer Lion 2010 a: “EN EL FUTURO” di Mauro Andrizzi
Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 67
Black SwanDarren AronofskyUsa 2010, 103'Nominated
Happy FewAntony CordierFrance 2010, 103'Nominated
PoticheFrançois OzonFrance 2010, 103'Nominated
AttenbergAthina Rachel TsangariGreece 2010, 95'Nominated
DreiTom TykwerGermany 2010, 120'Nominated
ORIZZONTI
La Belle endormieCatherine BreillatFrance 2010, 82'Nominated
En el futuroMauro AndrizziArgentina 2010, 82'Winner
7. GIORNATE DEGLI AUTORI
Lisetta Carmi, un'anima in camminoDaniele SegreItaly 2010, 54' documentaryNominated
Et in terra paxMatteo Botrugno, Daniele ColucciniItaly 2010, 89'Nominated
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QUEER LION
AWARD
2009

 

VINCITORE

A Single Man di Tom Ford (Usa)

 

PREMIO ALLA CARRIERA

Ang Lee

Queer Lion 2009
1. 30 settembre 2009: Tom Ford scrive una lettera di ringraziamento agli organizzatori del Queer Lion per il riconoscimento ottenuto dalla sua opera prima “A Single Man”.
2. 12 settembre 2009: Ang Lee (“Il banchetto di nozze”, “I segreti di Brokeback Mountain”, “Motel Woodstock”) riceve dalle mani di Daniel N. Casagrande il primo Queer Lion alla Carriera.

Verdetto e motivazione
La giuria assegna il Queer Lion 2009 all’unanimità a:
“A Single Man” di Tom Ford
per la perfezione formale con cui viene raccontata la storia di un uomo che vive con dignità la perdita del proprio amore e perché ci ricorda l’urgenza di leggi che garantiscano la parità di diritti, affinché gli omosessuali possano vivere i loro amori alla luce del sole.

Per lo straordinario contributo al cinema contemporaneo ed in particolare all’immaginario queer attraverso il percorso di film e personaggi entrati nella memoria collettiva, ed in particolare per aver portato sullo schermo, attraverso “Il banchetto di nozze” e “Brokeback Mountain”, bellissime storie d’amore gay, coniugando la qualità della realizzazione al successo di pubblico e critica, e per aver messo in luce, in epoche, contesti e luoghi diversi, le universali difficoltà dei sentimenti omosessuali di esprimersi in piena libertà ed alla luce del sole, per aver portato infine sullo schermo la vita di Elliot Tiber nello struggente affresco “Taking Woodstock”, l’associazione CinemArte ha il piacere e l’onore di conferire al regista Ang Lee il primo Queer Lion Award alla Carriera.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 66
A Single ManTom FordUsa 2009, 100'Winner
PersécutionPatrice ChéreauFrance 2009, 100'Nominated
Life During WartimeTodd SolondzUsa 2009, 96'Nominated
Lei wangzi (Prince of Tears)YonfanHong Kong 2009, 122'Nominated
FUORI CONCORSO
Great DirectorsAngela IsmailosUsa 2009, 90' documentaryNominated
L'oro di CubaGiuliano MontaldoItaly 2009, 74' documentaryNominated
ORIZZONTI
Choi voi (Adrift)Thac Chuyen BuiVietnam 2009, 110'Nominated
Io sono l'amoreLuca GuadagninoItaly 2009, 120'Nominated
VillalobosRomuald KarmakarGermany 2009, 125'Nominated
Repo ChickAlex CoxUsa 2009, 90'Nominated
PeppermintaPipilotti RistSwitzerland/Austria 2009, 80'Nominated
FrancescaBobby PaunescuRomania 2009, 94'Nominated
CONTROCAMPO ITALIANO
Il compleannoMarco FilibertiItaly 2009, 106'Nominated
PoetiToni D'AngeloItaly 2009, 69' documentaryNominated
6. GIORNATE DEGLI AUTORI
Apan (The Ape)Jesper GanslandtSweden 2009, 81'Nominated
L'amore e bastaStefano ConsiglioItaly 2009, 75' documentaryNominated
GordosDaniel Sánchez-ArévaloSpain 2009, 121'Nominated
Qu'un seul tienne et les autres suivrontLéa FehnerFrance 2009, 119'Nominated
24. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
DomainePatric ChihaFrance/Austria 2009, 110'Nominated
CAREER ACHIEVEMENT
Ang LeeWinner
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QUEER LION
AWARD
2008

 

VINCITORE

Un altro pianeta di Stefano Tummolini (Italia)

Queer Lion 2008
1. 6 settembre 2008: Chiara Francini ed Antonio Merone ritirano il premio per “Un altro pianeta” di Stefano Tummolini, il premio è stato consegnato dall’On. Paola Concia presso la sala conferenze stampa del Palazzo del Casinò.
2. 1 settembre 2008: Tinto Brass, presidente di giuria del Queer Lion, parla di cinema GLBT durante la diretta di RaiNews dalla terrazza dell’Hotel Excelsior.

Verdetto e motivazione
La giuria del Queer Lion Award, premio collaterale organizzato da CinemArte e dedicato al miglior film con tematiche omosessuali, presieduta dal regista Tinto Brass e composta dal giornalista Massimo Benvegnù ed il critico Boyd van Hoeij, attribuisce il premio a: “Un altro pianeta” di Stefano Tummolini

“per l’apprezzabile rappresentazione di una galleria di personaggi con storie, vissuti, gioie, speranze, che attraverso sguardi, incontri di corpi, sesso, parole, musica, si conoscono, si confrontano, si amano e si lasciano. La vita insomma, in ‘un altro pianeta’!”

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 65
Nuit de chienWerner SchroeterFra/Deu/Prt 2008, 110'Nominated
Il seme della discordiaPappi CorsicatoItaly 2008, 85'Nominated
FUORI CONCORSO
Les Plages d'AgnèsAgnès VardaFrance 2008, 110' documentaryNominated
La rabbia di Pasolini. Ipotesi di ricostruzione della versione originale del filmPier Paolo Pasolini, Giuseppe BertolucciItaly 1963/2008, 76' documentaryNominated
ORIZZONTI
JayFrancis Xavier PasionPhilippines 2008, 96'Nominated
KhastegiBahman MotamedianIran 2008, 76'Nominated
Il primo giorno d'invernoMirko LocatelliItaly 2008, 88'Nominated
Below Sea LevelGianfranco RosiUsa 2008, 105' documentaryNominated
Valentino: The Last EmperorMatt TyrnauerUsa 2008, 96' documentary Nominated
5. GIORNATE DEGLI AUTORI
Pescuit sportivAdrian SitaruRomania/France 2008, 80'Nominated
Pokrajina št.2 (Landscape No.2)Vinko MöderndorferSlovenia 2008, 90'Nominated
Venkovský ucitel (The Country Teacher)Bohdan SlámaCze/Deu/Fra 2008, 113'Nominated
Un altro pianetaStefano TummoliniItaly 2008, 82'Winner
23. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Lønsj (Cold Lunch)Eva SørhaugNorway 2008, 85'Nominated
VENICE MARKET
AntarcticaYair HochnerIsrael 2008, 110'Nominated
CiaoYen TanUsa 2008, 87'Nominated
Esprit es-tu là?Philippe ValloisFrance 2008, 93'Nominated
The Loast CoastGabriel FlemingUsa 2008, 74'Nominated
Pressbook
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QUEER LION
AWARD
2007

 

VINCITORE

The Speed of Life di Ed Radtke (Usa)

 

MENZIONE SPECIALE

Sleuth di Kenneth Branagh (Uk/Usa)

Queer Lion 2007
1. 18 agosto 2006: Daniel N. Casagrande, l’On. Franco Grillini ed il direttore della Mostra Marco Müller, negli uffici del Palazzo del Cinema, a chiusura dell’incontro che ha fatto nascere, dopo tre anni di “cantiere”, il Queer Lion Award.
2. 7 settembre 2007: Fabio Ferzetti, direttore delle Giornate degli Autori, ritira per conto di Ed Radtke il primo Queer Lion dalle mani dell’On. Luana Zanella, dell’On. Franca Bimbi e dell’On. Franco Grillini.

Verdetto e motivazione
La giuria attribuisce una Menzione Speciale al film:
Sleuth di Kenneth Branagh
per avere esplicitato la tensione omoerotica dei due protagonisti, già presente nel testo di Anthony Shaffer, attraverso un’attenta scrittura in chiave camp del drammaturgo Harold Pinter.

La giuria assegna il Queer Lion Award 2007 al film:
The Speed of Life di Ed Radtke
per la capacità di raccontare, con partecipazione, la tematica omosessuale attraverso una vicenda, sia pure “fuori campo”, che ricade su tutti i protagonisti della storia, e che mette in luce l’omofobia della società americana degli ultimi trent’anni, prima e dopo Stonewall.

Film in concorso
ORIGINAL TITLEDIRECTED BYCREDITS 
VENEZIA 64
SleuthKenneth BranaghUk/Usa 2006, 86'Special mention
The Assassination of Jesse James by the Coward Robert FordAndrew DominikUsa 2007, 155'Nominated
Bangbang wo aishen (Help Me Eros)Lee Kang ShengTaiwan 2007, 107'Nominated
Il dolce e l'amaroAndrea PorporatiItaly 2007, 98'Nominated
NightwatchingPeter GreenawayNld/Can/Pol/Uk 2007, 134'Nominated
I'm Not There.Todd HaynesUsa 2007, 135'Nominated
Les amours d'Astrée et de CéladonÉric RohmerFrance/Italy/Spain 2006, 109'Nominated
ORIZZONTI
Callas assolutaPhilippe KohlyFrance/Greece 2007, 97' documentaryNominated
4. GIORNATE DEGLI AUTORI
The Speed of LifeEd RadtkeUsa 2007, 84'Winner
22. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
24 MesuresJalil LespertFrance 2007, 82'Nominated
ALEXANDER KLUGE 75
Das Phänomen der OperAlexander KlugeGermany 2007, 71' documentaryNominated