All This Victory è il grande vincitore della Settimana Internazionale della Critica: il film di Ahmad Ghossein sulla follia della guerra in Libano tra Hezbollah e Israele nel luglio del 2006 conquista il Gran Premio e il premio del pubblico. Alle Giornate degli Autori, la commedia Un divano a Tunisi, opera prima della regista tunisina Manele Labidi, porta a casa il premio del pubblico mentre La llorona di Jayro Bustamante, fiaba inquietante che si intreccia con la storia del Guatemala e delle sue ferite passate e presenti, è il vincitore del GDA Director’s Award.
Tra gli altri premi collaterali, il FIPRESCI è stato assegnato a J’accuse di Roman Polanski, il Leoncino d’oro – Agiscuola a Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone che conquista anche il premio Pasinetti per il miglior film e i migliori attori (Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo).
El principe di Sebastián Muñoz della SIC è il nuovo Queer Lion mentre il Premio per l’inclusione Edipo Re lo conquista il film polacco delle Giornate degli Autori Corpus Christi di Jan Komasa. Il Premio Soundtrack Stars si divide tra Jocker (miglior colonna sonora) e Babyteeth (premio speciale della giuria): l’opera prima della regista australiana Shannon Murphy conquista anche il Premio Signis.
Riconosciuto anche il valore delle opere italiane esordienti della sezione Orizzonti: Sole, di Carlo Sironi, vince il premio FEDIC che assegna anche una menzione speciale per Nevia di Nunzia De Stefano: ai loro rispettivi attori protagonisti (Claudio Segaluscio e Virginia Apicella) va, infine, il Premio Nuovoimaie Talent. Ancora il premio arca Giovani indica in Martin Eden il miglior film italiano e in Ema di Pablo Larrain il miglior film di Venezia 76. 45 Seconds of Laughter si aggiudica invece il riconoscimento Cict-Unesco “Enrico Fulchignoni”.
Il Mattino di Padova di Marco Contino
