In Queer Lion Award – Fuori Concorso vengono segnalati: i film con personaggi o situazioni LGBTQ secondari e/o marginali rispetto alla centralità della trama; tutte le opere di durata inferiore a 30’; i restauri delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema e della cultura queer; le opere seriali realizzate per tv o piattaforme.
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FUORI CONCORSO LUNGOMETRAGGI
My Undesirable Friends: Part II — Exile di Julia Loktev (Usa, 355’) doc
Presentato nella sezione Venice Open
Julia Loktev segue da vicino un gruppo di giornalisti russi indipendenti costretti all’esilio dopo l’invasione dell’Ucraina. Tra spaesamento, paura e resistenza, il film restituisce con sguardo intimo la fragilità di chi continua a raccontare la verità mentre cerca una nuova casa lontano da casa.
Proiezione ufficiale | Sep 04 | 11:30 Sala Casinò | Pubblico – Tutti gli accrediti
Eklipse di Manuel Wetscher (Austria, Italia, 91’)
Presentato nella sezione Orizzonti
Nell’estate del 1999, Tomy e Chris vivono tra giochi e scoperte in un alpeggio. Ma quando Chris scopre che il padre di Tomy è ricoverato per quella che viene chiamata la “malattia dei gay”, la paura e il pregiudizio irrompono nell’infanzia, mentre Tomy affronta il silenzio della famiglia.
Proiezione ufficiale | Sep 05 | 14:00 Sala Darsena | Pubblico – Tutti gli accrediti
L’estranea di Paolo Strippoli (Italia, Francia, Belgio, 115’)
Presentato nella sezione Venezia 83
Una donna irrompe nella vita della figlia per svelarle un segreto di famiglia sepolto da anni: un patto stretto con un’estranea, le cui conseguenze hanno attraversato il tempo. Ora il passato riemerge e presenta il conto, costringendo madre e figlia ad affrontare una verità impossibile da ignorare.
Proiezione ufficiale | Sep 07 | 19:30 Sala Grande | Pubblico
Domenica capitale – Genere domenicale di Giovanna Giuliani (Italia, 165’)
Presentato nella sezione Giornate degli Autori
Due donne, una a Roma e l’altra a Napoli, lavorano con la parola e si avvicinano alla pensione. Attraverso le loro storie, il film interroga il senso della domenica come tempo sottratto al lavoro: spazio di ascolto, libertà e possibilità, tra storia personale e memoria collettiva.
Proiezione ufficiale | Sep 07 | 20:30 Sala Laguna | Online booking
Joie de vivre di Luca Guadagnino (Italia, 435’) doc
Presentato nella sezione Venice Open
Il documentario in due parti, diretto da Luca Guadagnino nasce come lettera d’amore a Bernardo Bertolucci. Attraverso il suo cinema, la sua arte e la sua vita, il film ripercorre l’eredità con le testimonianze di personalità del cinema che ne hanno raccolto l’ispirazione, restituendo il ritratto di un autore irripetibile.
Proiezione ufficiale | Sep 08 | 15:00 Sala Casinò | Pubblico – Tutti gli accrediti
Proiezione ufficiale | Sep 09 | 14:30 Sala Casinò | Pubblico – Tutti gli accrediti
Intermission di Yonfan (Hong Kong SAR, 225’) doc
Presentato nella sezione Venice Open
Yonfan, regista, sceneggiatore, fotografo e artista queer taiwanese, tra le figure più originali del cinema asiatico, ripercorre il proprio universo creativo tra musica, danza, fotografia e scrittura. Un autoritratto in movimento, dove memoria privata e storia collettiva si incontrano.
Proiezione ufficiale | Sep 11 | 15:00 Sala Casinò | Pubblico – Tutti gli accrediti

FUORI CONCORSO CORTOMETRAGGI
Revolver di Paoli De Luca (Italia, 20’)
Presentato nella sezione Settimana Internazionale della Critica
In un club techno di Napoli, Ronga, go-go dancer trans, danza in una gabbia mentre attorno a lei si intrecciano desiderio, potere e violenza. Tra l’obiettivo di un fotografo, un’ossessione predatoria e la regina del locale, combatte per preservare la propria dignità.
Proiezione ufficiale | Sep 06 | 13:45 Sala Perla | Pubblico – Tutti gli accrediti
Angelo azzurro di Tommaso Acquarone (Italia, 20’)
Presentato nella sezione Orizzonti
Lungo la costa adriatica, il quattordicenne Alessandro vive una notte sospesa tra amicizia, desiderio e prime scoperte. Diviso tra l’intimità ambigua con Filippo e l’attrazione per Lena, attraversa il confine fragile tra infanzia e adolescenza, confrontandosi per la prima volta con la complessità dei propri sentimenti.
Proiezione ufficiale | Sep 10 | 17:00 Sala Giardino | Pubblico – Tutti gli accrediti
Un breve incontro (A Brief Encounter) di Liryc Dela Cruz (Italia, 20’)
Presentato nella sezione Settimana Internazionale della Critica
A Genova, Kath, moderatrice di contenuti online, si allontana dal lavoro dopo il suicidio di un collega filippino, logorato dalle immagini che è costretto a visionare. L’incontro con Jenny, massaggiatrice, diventa un inatteso luogo di incontro e vicinanza, dove due donne invisibili ritrovano nel corpo dell’altra una possibilità di guarigione.
Proiezione ufficiale | Sep 11 | 13:30 Sala Perla | Pubblico – Tutti gli accrediti
Tropikos tou thrinountos gkeko (Tropic of the Mourning Gecko) di Stavros Markoulakis (Grecia, Francia, Paesi Bassi, 19’)
Presentato nella sezione Orizzonti
Alla vigilia della partenza per il servizio militare, il diciottenne Yorgos incontra un ragazzo che risveglia un desiderio proibito. Negli ultimi giorni d’estate, sotto il sole di Creta, le certezze sul futuro si incrinano e, tra desiderio e paura, prende forma una nuova identità.
Proiezione ufficiale | Sep 11 | 17:00 Sala Giardino | Pubblico – Tutti gli accrediti

FUORI CONCORSO RESTAURATI
Valerie a týden divů (Fantasie di una tredicenne) di Jaromil Jireš (Cecoslovacchia, 1970, 77’)
Presentato nella sezione Venezia Classici
In un borgo sospeso tra sogno e realtà, la tredicenne Valerie vede il proprio mondo sconvolgersi in una settimana di apparizioni, minacce e misteri. Tra vampiri, superstizioni e figure ambigue, il risveglio del desiderio diventa un viaggio surreale verso la scoperta di sé e delle proprie paure.
Proiezione ufficiale | Sep 07 | 11:15 Sala Corinto | Pubblico – Tutti gli accrediti

Inoltre, per la presenza di alcuni personaggi LGBT – estremamente marginali, ma audaci per l’epoca – e di elementi e dinamiche di interesse queer – segnaliamo: Woo Yuet dik goo si (The Story of Woo Viet) diretto da Ann Hui (Hong Kong, 1981), Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola (Italia, 1976), Cul-de-sac di Roman Polański (Uk, 1966).
Ultima menzione per un personaggio LGBTQ all’interno de Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis (Italia, 93’) nella sezione Venezia 83.
