La Repubblica: Heartstone al Festival I Boreali al Teatro Parenti

La Repubblica

Giunto quest’anno alla quarta edizione, I Boreali, il grande festival italiano interamente dedicato alla cultura del Nord Europa – ideato e organizzato dalla casa editrice milanese Iperborea – torna al Teatro Franco Parenti dal 22 al 25 febbraio.

Quattro giornate in compagnia dei protagonisti della scena artistica, letteraria e musicale del Nord. Anche il programma di questa quarta edizione toccherà vari ambiti: tornano infatti gli incontri con scrittori e intellettuali nordici e italiani, una serata con protagonisti della scena musicale scandinava, proiezioni cinematografiche, reading, corsi di lingua, performance, workshop,
laboratori per bambini, un brunch nordico e molto altro.

Sul fronte della letteratura, saranno ospiti lo scrittore islandese Jón Kalman Stefánsson, autore di diversi libri di grande successo, che inaugurerà il festival con Andrea Vitali e racconterà il suo ultimo romanzo Grande come l’universo; lo svedese Steve Sem-Sandberg presenta con Wlodek Goldkorn I prescelti; la giovane autrice danese Siri Ranva Hjelm Jacobsen presenta insieme a Natascha Lusenti Isola; la scrittrice norvegese Hanne Ørstavik parla con Antonio Scurati del suo romanzo A Bordeaux c’è una grande piazza aperta; lo scrittore finlandese Kjell Westö presenta insieme a Luca Scarlini il suo ultimo romanzo Miraggio 1938; Morten Strøksnes racconta a Giacomo Papi Il libro del mare.

Previsto anche un omaggio all’autore di culto Stig Dagerman, di cui Iperborea ha appena pubblicato Autunno tedesco, con Fulvio Ferrari e Giorgio Fontana; un incontro dedicato al primo premio Nobel donna Selma Lagerlöf (di cui Iperborea ha appena pubblicato Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson), a cura di Luca Scarlini; un evento con l’illustratore Felix Petruška tutto dedicato ai Mumin, la famiglia di troll finlandesi amata da adulti e bambini in tutto il mondo; uno spettacolo dedicato al maestro dello humor finlandese Arto Paasilinna di Valerio Millefoglie, che si candida al Guinness dei Primati della Lettura Veloce, intrecciando personaggi, trame, voci, documenti e suoni, dando vita al romanzo più ambizioso e mai pubblicato di Paasilinna: Opera Omnia.

Il suggestivo cinema nordico sarà presente con Heartstone (2016) del regista Guðmundur Arnar Guðmundsson, Queer Lion alla 73a Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del Festival Mix Milano 2017; e il pluripremiato Sami Blood (2017), della regista svedese Amanda Kernell. In programma inoltre un’ampia rassegna dedicata al regista Ingmar Bergman, nel centesimo anniversario della nascita (1918 – 2018), con la proposta in lingua originale di titoli noti e meno noti della sua ampia filmografia, fra i quali Come in uno specchio, La fontana della vergine, Persona, Il posto delle fragole, Il settimo sigillo, Sinfonia d’autunno, Sussurri e grida e Il volto.

Fonte: La Repubblica – Milano

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