20° Queer Lion Award a “Queer Edward II” di Theo Rollason e “London” di Victor Di Marco e Márcio Picoli

Queer Lion Award 2026 winners: Queer Edward II by Theo Rollason; London by Victor Di Marco and Márcio Picoli
Queer Lion Award 2026 winners: Queer Edward II by Theo Rollason; London by Victor Di Marco and Márcio Picoli

Il 20. Queer Lion Award – premio collaterale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ideato nel 2007 da Daniel N. Casagrande – è stato assegnato al documentario Queer Edward II di Theo Rollason ed al film London di Victor Di Marco e Márcio Picoli, presentati nelle sezioni Venice Open e Settimana Internazionale della Critica.

Motivazione:

Tra passato e presente il 20. Queer Lion Award ha deciso di premiare due opere molto diverse unite dal coraggio e da un’estetica queer che celebra il corpo, il desiderio ed una sessualità libera, sincera, sfacciatamente anticonformista.

Derek Jarman, un Maestro, un pioniere, ha tracciato con audacia avanguardista gli stilemi narrativi del New Queer Cinema, un linguaggio che nei decenni successivi ha dato identità, visibilità e spazio ad un cinema altrimenti destinato ai piccoli circuiti. Theo Rollason, un giovane regista, con uno straordinario lavoro di montaggio, ha dato contemporaneità ad immagini d’archivio inedite e rimaste imprigionate per 35 anni in un armadio.

Quell’eredità è stata raccolta oggi da due autori, Victor Di Marco e Márcio Picoli, capaci di elevare il corpo queer ad una dimensione di autodeterminazione, desiderio, potere, sottraendolo ad ogni tentativo di riduzione. I giovani protagonisti – in uno spazio solo apparentemente circoscritto – incarnano una sessualità esplicita ed orgogliosa, nella quale il fetish è gioco, il dominio è libertà e non violenza, e dove l’identità si costruisce nel piacere, nell’amicizia e nella resistenza.

Il Maestro, con fascino e cortesia, affrontava le critiche più ostili, le difficoltà produttive, gli attacchi della stampa e dell’establishment politico, facendo della propria omosessualità, della militanza, della sua arte, della propria sieropositività un’arma gentile contro un mondo conservatore lontano dal comprendere uno stile che per l’epoca era avanguardia, pura, coraggiosa, personale.

Oggi Di Marco e Picoli idealmente raccolgono quell’audacia, quel coraggio, quella spregiudicata gentilezza nel portare sullo schermo la vita e l’identità queer declinata in tutti i suoi molteplici aspetti, anche quelli meno percorsi dal cinema contemporaneo, dimostrando che il New Queer Cinema continua ad evolversi, crescere, misurarsi con i cambiamenti della società che vuole riflettere.

Per queste ragioni la giuria del 20. Queer Lion Award attribuisce il premio a QUEER EDWARD II di Theo Rollason e LONDON di Victor Di Marco e Márcio Picoli, due opere prime straordinarie capaci di celebrare il passato, raccontare il presente, indicare il futuro.

La giuria ha scelto i vincitori tra i seguenti 12 titoli:

I Plant My Hand in the Garden di Boris Hadžija, Hoda Taheri (Germania, Serbia, Usa, 83’)
Queer Edward II di Theo Rollason (Uk, 95’) doc
La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini (Italia, 103’
The Basics of Philosophy di Paul Schrader (Usa, 94’)
Tijuana, Todavía (Still, Tijuana) di Gabriel Gutierrez Morales (Messico, 94’)
London di Victor Di Marco e Márcio Picoli (Brasile, 90’)
Salón de belleza di Nathalia Acevedo (Messico, Francia, 110’)
The Color of the Sun di Xavier Tera (Canada, Italia, Giappone, 111’)
Camouflage di Mykyta Gibalenko (Germania, 102’)
Huangyan shenghuo (Big Little Things) di Michelle Zhou (Hong Kong SAR, Usa, 109’)
Peau d’homme (A Man’s Skin) di Léa Domenach (Francia, 104’)
Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy (India, Usa, 107’)

Il 20. Queer Lion Award è stato assegnato dal Direttivo dell’Associazione Queer Lion:

Daniel N. Casagrande, ideatore/fondatore del premio, giornalista e critico cinematografico, membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e della European Film Academy, titolare di un Fondo presso la Cineteca di Bologna dedicato a ritrovamenti del cinema muto; è stato docente di Storia del Linguaggio Cinematografico e videomaker.

Marco Busato, attore, collaboratore di Radio Capodistria (Slovenia) e Radio Company (Italia), membro della European Film Academy.

Jani Kuštrin, operatore culturale, collaboratore esterno e giurato al Ljubljana LGBT Film Festival, il più antico festival cinematografico a tematica queer d’Europa.

Adriano Virone, animatore culturale, attivista gay e dj, fondatore di Arcigay Ottavio Mai (Ivrea), in passato collaboratore del Torino LGBT Film Festival, creatore del Queever, oggi pilastro delle serate di Nottalgia; social media manager per varie realtà LGBTQ piemontesi, in particolare per l’Associazione Quore ed il progetto TO Housing.

La consegna del Queer Lion Award avverrà all’interno della cerimonia di premiazione della Settimana Internazionale della Critica, venerdì 11 settembre, ore 18:30, presso la Casa della Critica,  Lido di Venezia. L’accesso alla cerimonia di premiazione è consentito solo tramite invito.