(ANSA) – VENEZIA, 6 SET – Il Papa’ di Giovanna di Pupi Avati,
The Hurt Locker di Kathryn Bigelow e Pa-ra-da di Marco
Pontecorvo, sbancano ai premi collaterali della 65/a Mostra,
vincendo quattro riconoscimenti a testa.
Alla pellicola di Avati vanno il Leoncino d’oro Agiscuola, il
Pasinetti per il miglior attore (Silvio Orlando), il Nazareno
Taddei e la menzione speciale del premio Don Gnocchi per Ezio
Greggio. A The Hurt Locker vanno il Premio Signis, l’Human
Rights Film Network Award, l’Arca Cinemagiovani e La Navicella –
Venezia Cinema. L’opera prima di Pontecorvo ha ricevuto il
Premio Don Gnocchi, il Lanterna Magica, l’Air For Film Fest e la
menzione speciale al Premio Francesco Pasinetti. A pari merito,
con tre riconoscimenti seguono la sorpresa del festival Pranzo
di ferragosto di Gianni Di Gregorio, che porta a casa il Premio
Arca Cinemagiovani come miglior film italiano, il Pasinetti, e
l’Isvema e l’etiope Teza di Haile Gerima (premio ‘Il cerchio non
e’ rotondo’, segnalazione Cinema for Unicef e menzione speciale
al premio Signis).
Below Sea Level di Gianfranco Rosi oltre ad aver vinto nella
sezione Orizzonti, si aggiudica il Premio Doc/it – Provincia
Autonoma di Trento e il Biografilm Lancia Award per i
documentari. Due premi vanno poi a Machan di Uberto Pasolini
(Label Europa Cinemas – Giornate degli Autori e Fedic);
L’apprenti di Samuel Collardey, che vince la Settimana
internazionale della Critica e la menzione speciale al premio
Doc/it; Stella di Sylvie Verheyde (Premio Speciale Christopher
D. Smithers Foundation e il Lina Mangiacapre); Ponyo on the
Cliff by the sea di Hayao Miyazaki cui vanno la menzione
speciale al Future Film Festival Digital Award e Premio
Fondazione Mimmo Rotella; Vegas: Based on a True Story di Amir
Naderi, menzione speciale al premio Signis e Premio
Cinemavvenire.
Fra gli altri 13 film (e un corto) premiati, ci sono gli
italiani Birdwatchers di Marco Bechis (Premio C.I.C.T. Unesco
Enrico Fulchignoni); Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek
(Premio Pasinetti per la miglior attrice a Isabella Ferrari); Un
altro pianeta di Stefano Tummolini (Premio Queer Lion) e Puccini
e la fanciulla di Paolo Benvenuti (Premio Poveri ma
belli).(ANSA).
06-SET-08 18:27
