Ansa: Venezia / Da Khastegi a Country Teacher, gay protagonisti

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(ANSA) – ROMA, 30 AGO – A tre anni dalla vittoria alla Mostra
del Cinema di Brokeback Mountain di Ang Lee, sulla storia
d’amore fra due cowboy, l’omosessualita’ torna quest’anno alla
Mostra (che dedica anche al miglior film sul tema un premio, il
Queer Lion) un argomento particolarmente popolare nelle sezioni
collaterali.
L’ultimo esempio in ordine di tempo e’ A Country teacher del
ceco Bohdan Slama, in programma domani alle 17:30 al Palalido,
per le Giornate degli Autori. Il film racconta l’inusuale
triangolo cui danno vita un giovane insegnante gay che da Praga
si trasferisce in un villaggio di campagna, la contadina di
mezz’eta’ con cui fa amicizia, e che si innamora, non
ricambiata, di lui, e il figlio adolescente della donna, di cui
il professore e’ invaghito. La stessa sezione il 3 settembre
(Palalido alle 18:30) proporra’ Un altro pianeta, il film ‘no
budget’ (e’ costato meno 1000 euro) dell’esordiente Stefano
Tummolini che mette in scena la giornata di confidenze, sorprese
e scene di sesso, vissuta, sulla spiaggia di Capocotta (vicino
Roma), frequentata da nudisti e omosessuali, da un giovane gay e
tre ragazze.
Per Orizzonti, il 4 settembre, alle 18:15 al Palabiennale
sara’ presentato Il primo giorno d’inverno di Mirko Locatelli,
in cui l’omofobia e il bullismo sono fra le cause scatenanti
della tragedia di cui si rende protagonista un adolescente. La
sezione collaterale della Mostra, ha proposto ieri come uno dei
due film sorpresa l’iraniano Khastegi, opera prima
dell’iraniano Bahman Motamedian costruito su pezzi di vita
quotidiana di sette transessuali iraniani (sei ragazzi che
desidererebbero essere donne e una ragazza che vorrebbe essere
un uomo) rifiutati dalle loro famiglie e osteggiati dalla
societa’. Il cannibalismo mediatico sull’omicidio di un giovane
insegnante gay e’ stato il filo conduttore di Jay, il film del
filippino Francis Xavier Pasion. Inoltre l’evento Valentino: The
Last Emperor di Matt Tynauer oltre a raccontare la carriera del
grande stilista ha mostrato, per la prima volta anche momenti
del suo quotidiano, protetto sempre con grande pudore, con il
compagno da sempre e socio Giancarlo Giammetti.
La settimana della Critica, si e’ aperta con Cold Lunch della
regista Eva Sorhaug, che fra le storie di ordinaria disperazione
che si intrecciano in un condominio di Oslo, narra anche quella
di un giovane gay alla ricerca del denaro che pensa possa
aiutarlo a farsi accettare dalla societa’.
Per la retrospettiva ‘Questi fantasmi’ si va da Agostino di
Mauro Bolognini, dal romanzo di Alberto Moravia sull’iniziazione
violenta al sesso che il protagonista tredicenne subisce da
parte di un gruppo di giovani sbandati, a Parigi o Cara (1962)
di Vittorio Caprioli, in cui la protagonista, una prostituta
Delia (Franca Valeri), va a Parigi a trovare Carlo, il fratello
omosessuale (Fiorenzo Fiorentini).
Infine, una scelta in controtendenza, l’ha fatta Ferzan
Ozpetek in Un giorno perfetto, dove ha sostituito un personaggio
che era gay nel romanzo di Melania Mazzucco da cui ha tratto la
pellicola, con un personaggio femminile, interpretato da Monica
Guerritore.(ANSA).

30-AGO-08 18:35