La Stampa: dal 22 al 25 febbraio I Boreali, il Grande Nord a Milano

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Dai geyser islandesi al cinema svedese, dai gialli norvegesi ai romanzi finlandesi. E poi ancora musica scandinava, reading, corsi di lingua, party, workshop, laboratori per bambini; persino un brunch con assaggi e specialità tipiche. Dal 22 al 25 febbraio al Franco Parenti torna “I Boreali”, il più grande festival italiano dedicato alla cultura del Nord Europa, organizzato dalla casa editrice Iperborea in collaborazione con il teatro di via Pier Lombardo e il Comune di Milano (prezzi da 3.50 a 12 euro, info e programma completo su iboreali.it).

Ricco come sempre il programma della manifestazione, che toccherà vari ambiti: letteratura, cinema, musica, sport. Il via domani alle 18.30 con lo scrittore islandese Jón Kalman Stefánsson, che inaugurerà il festival con Andrea Vitali e racconterà il suo ultimo romanzo “Grande come l’universo” e l’incanto dell’Islanda. Tra gli altri ospiti, domenica alle 16.45 la scrittrice norvegese Hanne Ørstavik parla con Antonio Scurati del suo nuovo romanzo “A Bordeaux c’è una grande piazza aperta”, un libro d’amore sul desiderio di vicinanza e sessualità e sullo smarrimento che avviene quando l’altro non si lascia incontrare.

Dai libri ai film. Il 22 febbraio alle ore 21 proiezione di “Heartstone” del regista Guðmundur Arnar Guðmundsson, Queer Lion alla 73a Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del Festival “Mix” Milano 2017: due amici in equilibrio tra amore e amicizia nella difficile fase della vita che precede l’età adulta; sabato alle 21 sarà invece la volta del pluripremiato “Sami Blood” della regista svedese Amanda Kernell, un viaggio alla ricerca dell’identità Sami tra il rigetto della propria cultura d’appartenenza e il desiderio di una nuova vita. Nel corso del festival ci sarà spazio anche per un’ampia rassegna dedicata al regista Ingmar Bergman, nel centesimo anniversario della nascita.

Non mancheranno le proposte incentrate sulle lingue, gli usi e costumi del Nord, con letture animate anche per i bambini; e anche un’incursione nello sport, con il racconto (sabato alle 21) sull’incredibile ascesa del calcio islandese. E se venerdì sera il focus sarà sulla musica nordeuropea con i live-set di vari gruppi della scena scandinava, sabato e domenica all’ora di pranzo è previsto un brunch tradizionale nordico.

E tra un mese, dal 23 al 25 marzo, la cultura nordica torna a Milano per “Be Nordic”, altro evento dedicato alla Scandinavia ma più focalizzato sul turismo. Alla Microsoft House di viale Pasubio, in programma eventi, conferenze e laboratori degli enti turistici di Danimarca, Norvegia e Finlandia. Assenti Svezia e Islanda.

Fonte: La Stampa – Milano di Max Cassani

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