Al Festival Mix il delicato e bellissimo Queer Lion islandese

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Il 32° Festival Mix di Milano è donna: arrivano Serra Yilmaz e Malika Ayane, apre Isabelle Huppert. Da oggi a domenica prossima la nuova edizione della cinemanifestazione al Teatro Strehler: Souvenir, Tom of Finland e After Louie i film da non perdere

Sono brave, belle e pure donne: le grandi star del 31° Festival Mix Milano sono la multiforme attrice turca Serra Yilmaz (Ozpetek, sì, ma non solo: ha anche fatto l’interprete per il Papa) e la deliziosa ex cantante della Scala Malika Ayane, tempesta di fascino e femme volitiva. Saranno queste due grandi artiste le vere protagoniste a fare sul serio in questa ricca edizione, dal 15 al 18 giugno al Teatro Strehler.

Eccole, infatti, le Queen del Festival: Serra è la Queen of Comedy mentre Malika è già stata premiata lunedì 12 giugno come Queen of Music. Donne, donne, fortissimamente donne: ecco Isabelle Huppert, brava come sempre (verrebbe da dire: purtroppo!) nella commedia musicale frizzantella che aprirà il festival, il simpatico Souvenir del talentuoso Bavo Defurne che racconta il ritorno sulle scene di una cantante vincitrice all’Eurofestival.

Ma per il poker di giornate intense ci sarà il meglio del cinema LGBT e oltre più interessante dell’anno: il delicato e bellissimo Queer Lion islandese Heartstone di Gudmundur Arnar Gudmundsson il biografico Tom of Finland di Dome Karukoski sul profetico disegnatore fetish Touko Laaksonen (1920-1991), After Louie di Vincent Gagliostro con Alan Cumming su un amore totale durante gli anni Ottanta, While you wheren’t looking di Catherine Stewart sulla vita queer sudafricana.

Due anteprime italiane entrambe dirette da donne: Extra Terrestres (17/06 ore 20.30) della regista portoricana Carla Cavina, che sarà presente al festival, è la storia di Teresa, vegetariana e astrofisica di successo, di ritorno a Porto Rico dopo anni di auto-esilio per annunciare alla sua famiglia l’imminente matrimonio con la fidanzata Daniela. Signature Move (16/06 ore 22.45) è invece l’interessante debutto cinematografico della giovane Jennifer Reeder, che sullo sfondo della multietnica Chicago, racconta una storia d’amore contrastata tra Zaynab, avvocata di origine pakistana, lesbica non dichiarata che si dedica al wrestling e Alma, una messicana americana, lesbica libera e disinibita, la cui madre era la celebre campionessa di wrestling Luchador ‘Luna Pellegrossia’. My Wonderful West Berlin di Jochen Hick ricostruisce invece la Berlino Ovest queer tra i Sessanta e gli Ottanta.

Molto interessante il programma documentari che spazia da Feminista di Myriam Fougère all’italiano Atopos, Generi Teatranti di Alberto Amoretti. Non perdetevi il doc-non-doc Brothers of the Night del franco-libanese Patric Chiha di cui abbiamo già ampiamente parlato.

Tre sono infine le sezioni dedicate ai cortometraggi: Les Shorts by Immaginaria, Gay Short Mix e Best of Short Mix.

Il Festival Mix è Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano in collaborazione con Crescenzi & Co e MFN Milano Film Network, la rete dei festival di cinema milanesi, e con il supporto di Azione Gay e Lesbica di Firenze. Con il Patrocinio del Comune di Milano e Piccolo Teatro Strehler e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, il Festival è ideato da Giampaolo Marzi, diretto e prodotto con Debora Guma, Rafael Maniglia, Andrea Ferrari, Joe Balass, Cristina Zanetti, Elena Rossi Linguanti, Francesca Bellone, Michela Giorgini, Marco Bravo. La scelta dei film e la programmazione è realizzata in collaborazione con il gruppo giovani di CIG Arcigay Milano e IMMAGINARIA, Festival Internazionale del Cinema delle Donne: Ribelli, Lesbiche, Eccentriche.

Fonte: Gay.it di Roberto Schinardi

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