(ANSA) – ROMA, 6 AGO – I giochi, manco a dirlo erotici, tra
una compiacente soubrette e un boss (Tinto Brass) capriccioso
che deve assumerla, e’ la trama del corto (14 minuti) dal titolo
‘Kick the cock’ che il regista veneziano presentera’ al circuito
Off del Venice Shorts Film Festival. ”Un puro esercizio di
stile per non perdere la mano, propedeutico al mio prossimo
lungometraggio ‘Ziva, l’isola che non c’e” – spiega
telefonicamente all’Ansa il regista de La chiave – . O, se
preferite, un puro esercizio di mano per non perdere lo stile,
quello stile ignominiosamente perso dai ‘brachettoni’ che hanno
oscurato la Verita’ tagliandole il capezzolo nel quadro del
Tiepolo”.
Tinto Brass sara’ poi a Venezia anche per presiedere la giuria
del Queer Lion Award premio collaterale della 65ma Mostra del di
Venezia, per il miglior film con tematiche omosessuali.
”L’opportunita’ – ha dichiarato il regista veneziano- di
giudicare i film che percorrono lo sconsacrato vicolo di Sodomia
anziche’ l’apostolica via di Gomorra, mi e’ sembrata
un’occasione simpaticamente stimolante e sulfurea. Non a caso
nella Cina cara al megadirettore sinologo Marco Müller, io sono
considerato un’icona del mondo gay”. (ANSA).
06-AGO-08 18:03
